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Tutti i prodotti Zellamid® possono essere lavorati attenendosi
alle norme generali relative alla lavorazione dei termoplastici.
In particolare è necessario usare sempre liquidi o sostanze
refrigeranti. Gli utensili da utilizzare sono preferibilmente quelli
per la lavorazione dei metalli teneri e devono essere perfettamente
affilati. La foratura è un operazione particolarmente critica
a causa della bassa conducibilità termica dei termoplastici
e la conseguente possibilità di surriscaldamento che si può
generare qualora l'esecuzione di questa lavorazione non sia eseguita
in modo corretto, causandoincrinature e fessurazioni nel nocciolo
centrale del tondo.
E' consigliabile usare punte lubrificate e con le scanalature elicoidali
lucidate. Il foro deve essere allargato gradualmente (p.e.:diametro
30-50 mm) e la punta, in caso di forature lunghe, estratta frequentemente
dal pezzo per eliminare i trucioli, favorire l'afflusso del refrigerante
e migliorare il raffreddamento.
Per la foratura di grandi diametri è consigliabile passare,
appena possibile, alla tornitura con utensile.
Qualora si debbano eseguire fori con tolleranze molto precise, occorre
eseguire la foratura lasciando un sovvrammateriale di 0,5-1 mm.
Tenere quindi il pezzo a riposo per 3-4 giorni, affinchè
la nuova superficie creata si adatti all'umidità atmosferica
normale e si detensioni dallo stress e dallo squilibrio dovuto allo
svuotamento di materiale nella parte centrale del pezzo.
Finire successivamente il foro a misura. Il coefficiente di dilatazione
lineare e l'assorbimento di umidità dei vari materiali, devono
essere tenuti in considerazione per la determinazione delle tolleranze
del pezzo finito.
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